Presentazione

La Nostra Storia

La nostra StoriaIl 16 luglio 1881, Francesco Faà di Bruno, per ispirazione divina, fondava a Torino (Italia) la Congregazione delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio, alla quale affidava il carisma e la direzione di tutte le sue opere. Il 30 Aprile 1940, la Congregazione veniva approvata quale Istituto Religioso di Diritto Pontificio, di indole apostolica.

Francesco Faà di Bruno, Fondatore delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio, fu ultimo di dodici figli, nacque ad Alessandria (Italia) il 29 marzo 1825 e a nove anni rimase orfano di madre.

Studiò alla Regia Accademia militare di Torino, partecipò alla prima guerra d’ Indipendenza ( 1848-49) e dimessosi dal servizio militare, si laureò in matematica e in astronomia alla Sorbona di Parigi. Insegnò a Torino nell’università, nell’Accademia Militare e nel Liceo Faà di Bruno cui Don Bosco inviava i suoi alunni. Da laico fondò nel 1859 l’Opera di S. Zita per le donne di servizio ed altre opere di assistenza sociale ed educative, privilegiando sempre la donna, giovane ed anziana. Annessi a tale opera vi erano l’Emporio Cattolico, una tipografia, una biblioteca circolante per tutta l’Italia, una lavanderia a vapore. Promosse la costruzione di bagni pubblici e l’apertura di cucine economiche.

Fu socio attivo nelle Conferenze di S. Vincenzo a Parigi, a Torino e ne fondò una in Alessandria. Costruì la chiesa di Nostra Signora del Suffragio, centro di suffragi specialmente per i caduti di tutte le guerre; ne progettò l’ardito campanile ( 75 metri), un miracolo di statica. Introdusse a Torino il mese dei morti e l’adorazione notturna per i soli uomini.

A 51 anni fu ordinato sacerdote a Roma (22-10-1876) per concessione di Pio IX e compì un intenso ministero sacerdotale. Istituì a Torino una casa di preservazione per ragazze madri e un Collegio professionale con ritiri estivi a Benevello d’Alba. Iniziò ufficialmente la Congregazione delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio (16-7-1881), cui lasciò in dono il carisma e l’impegno di continuare le opere socio educative assistenziali, da lui iniziate, e che si svolgono in Italia, Argentina, Colombia, Romania, Africa. Collaborò a riviste scientifiche, pubblicò dotti trattati e testi scolastici adottati anche all’estero, carte topografiche, raccolte di musica sua e di altri, manuali di devozione e liturgico – musicali, opuscoli ascetici, agiografici, morali.

Spentosi a soli 63 anni di età, (27-03-1888). Le sue spoglie dal 1925 riposano nella chiesa da lui fondata in Via S. Donato 35 – Torino.

Fu beatificato a Roma nel primo centenari della morte, il 25 settembre 1988 da Sua Santità Giovanni Paolo II.

Frasi del Beato

Per pregare bene, pregate di cuore e col cuore

 Francesco Faà di Bruno