Presentazione

Romania

 IN MISSIONE NELL’ EUROPA DELL’EST!

La Congregazione delle suore del Suffragio è arrivata in Romania, nella regione della Transilvania, a Beius, nel 1998. In questa cittadina, a quell`epoca esisteva un orfanotrofio che accoglieva più di 300 ragazzi dai 3 ai 8 anni, di ambi i sessi, seguiti da educatori non qualificati.

Raggiunta la maggiore eta`, i ragazzi dovevano abbandonare l`orfanotrofio, ma erano incapaci di gestire la loro vita, poiche` nessuno li aveva aiutati a sviluppare le proprie abilita`, a gestire il tempo e il denaro, a curare l`igiene personale, la salute, i rapporti interpersonali.

Moltissimi di loro si sono trovati sulla strada, senza fissa dimora, a vivere di espedienti, di prostituzione. Fu allora che alcune ragazze hanno chiesto il nostro aiuto.

Nel 2000 si e` potuto acquistare una casa a Finis (4 Kmda Beius) insieme all`Associazione `Buon Samaritano`, che gia` operava in Beius a beneficio degli orfani.

Il progetto di prima accoglienza fu chiamato: “Arca di Noè” e fu sponsorizzato dalla nostra scuola elementare di Torino. Si proponeva il recupero delle ragazze che lo desideravano, attraverso il lavoro e un programma ben dettagliato. Per loro si è costruita una serra adiacente alla casa, dove potessero sperimentare la fatica e insieme la soddisfazione di procurarsi il pane quotidiano e di lavorare in equipe. Sono state aiutate ad organizzare la propria vita per quanto riguarda spese, igiene, conduzione di una casa.

Dopo un periodo diversificato di rieducazione si è cercato per loro un collocamento nelle varie fabbriche di Beius, per lo più condotte da italiani.

La cooperativa sociale PARSEC di Roma ci ha benevolmente aiutate a sostenere in parte le spese per un progetto di intervento e prevenzione in favore di queste ragazze a rischio di tratta. Per loro si è comprata una casa e successivamente un appartamento.

I progetti che la Congregazione ha realizzato in Romania sono sempre stati fatti conoscere al Comune di Beius che, pur apprezzandoli, non li ha mai sostenuti per mancanza di personale specializzato e di fondi. Purtroppo l’anno scorso abbiamo dovuto fare marcia indietro, perché lo stato rumeno chiedeva adeguamenti (psicologo, assistenza sociale e infermieristica, educatori, strutture secondo certi parametri…) che non potevamo sostenere economicamente, così abbiamo dovuto chiudere il progetto dell’”Arca di Noè” pur continuando a sostenere e consigliare le ragazze ormai sistemate in case o appartamenti e inserite nel mondo del lavoro, ma ancora psicologicamente fragili.

Le Suore si occuparono subito anche dell`educazione dei bambini poveri ed emarginati.

A Beius hanno aperto un centro diurno per bambini di famiglie in difficoltà, per bambini presi dalla strada; hanno offerto loro un pasto caldo, li hanno iscritti alla scuola, seguiti nei compiti e nel loro progresso scolastico. Hanno insegnato loro a pregare e a giocare insieme.

Il centro è diventato un luogo di incontro di culture diverse: rumeni, maghiari, rom; e di varie confessioni: romano-cattolici, greco-cattolici, ortodossi, pentecostali, riformati ed è tuttora frequentato ogni giorno da una trentina di bambini.

Collaborano con le suore 4 laici, anch’essi di confessioni diverse, ma accomunati dal desiderio di educare questi bimbi e far sentire che anche loro sono amati e preziosi agli occhi di Dio.

Anche a Ioanis, un paesino a 8 km da Beius, grazie alla collaborazione dell’ONG “Incontro fra i popoli” di Cittadella-Padova, si è potuto aprire un altro centro diurno nel 2003 per bambini rom che frequentano la scuola, ma non riescono ad apprendere per mancanza di un’alimentazione adeguata, di esercizio o di qualcuno che sia in grado di seguirli nei compiti (i genitori sono spesso analfabeti!). Il centro è frequentato ogni giorno da più di quaranta bambini a cui viene offerto un pasto caldo, indumenti, materiale scolastico, assistenza nei compiti, nel gioco e cure mediche in caso di necessità. I bambini sono seguiti da una suora e da 4 signore stipendiate.

Da maggio 2004 agiugno di quest’anno ha funzionato anche uno studio dentistico per i nostri bambini, per giovani senza famiglia. Vi operava una volontaria di Oradea che veniva una volta alla settimana.

Le suore sono inserite nella chiesa di rito greco-cattolico. Questa chiesa è stata duramente perseguitata durante il periodo comunista: sono stati imprigionati, torturati e uccisi vescovi sacerdoti, religiosi. Con fatica tenta di risollevarsi, infatti sono pochi i giovani che frequentano e poco motivati. Noi cerchiamo di svolgere delle attività con i bambini nell’intento di farli crescere cristianamente. Per  loro quest’anno abbiamo organizzato due campi-scuola con una buona partecipazione.

Grazie all’apporto di numerosissimi volontari che periodicamente ci visitano, soprattutto d’estate, si è potuto ristrutturare i centri, ampliarli e animare con tanto entusiasmo i bambini che ogni anno aspettano con impazienza e gioia l’arrivo dei volontari italiani per giocare con loro e sentirsi amati, abbracciati, coccolati, nonostante siano ROM…

Contagiati dalla gioia e dai progressi dei bambini, i volontari si fanno promotori in Italia di varie iniziative per raccogliere fondi e stimolare altri a sostenere economicamentela missione. Sonoinfatti molte le persone che, venendo a conoscenza dell’opera, diventano generosi benefattori.

La missione è stata voluta ed appoggiata caldamente da Madre Fabiola che, con sr Patrizia, ha accompagnato le prime suore a Beius: Sr Maria Bordignon, sr Teodora Balbo e sr Antonella Lazzaro.

Quando sr Teodora è rientrata in Italia, l’ha sostituita sr Zita Miss. E nel 2005 è arrivata Sr Maddalena che si è subito occupata della coordinaione del centro di Ioanis.

Nel 2001 Disca Gabriela e Antalut Alina sono partite da questa terra attratte da Gesù e dal carisma del nostro P.Fondatore. Sono le prime suore rumene alle quali è seguita Cristiana Antal che ha conosciutola nostra Congregazionein Italia essendovi immigrata per lavoro.

Sr Gabriela Disca ha già offerto il suo servizio in questa comunità per due anni, ora è rientrata in Italia per prepararsi ai voti perpetui.

Per questa missione e per tutti i benefici ricevuti in questi anni, non possiamo che lodare e ringraziare Dio che si è servito di noi per essere accanto ai più poveri.

Le suore di Beius: Maria, Maddalena e Antonella.

 

 

 

 

 

Frasi del Beato

Per pregare bene, pregate di cuore e col cuore

 Francesco Faà di Bruno